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Centro di cultura digitale romano
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IPOTESI DI COSTITUZIONE DI UN CENTRO
DI CULTURA DIGITALE DEL COMUNE DI ROMA NEL PRIMO MUNICIPIO

A cura di Franco Zeri
e Cristina Chiappini

ATTREZZATURE E LOGISTICA

Il luogo deve avere:
- una sala convegni per 50/100 posti
- un centro espositivo con 4 videoproiettori
- un centro formativo con 15 computer multimediali in rete e collegati con internet, con software
grafici, uno di questi dedicato alla post-produzione video, audio e DVD
- un centro di documentazione con computer multimediali in rete e collegati con internet tramite
digitale terrestre e con server autonomo
- un sito come luogo di confronto con la community di giovani, come vetrina per news ed esposizioni online di net-web-art, e infine come archivio storico delle attività.

Il centro dovrà disporre di almeno 400/600 metri quadri da individuare nel patrimonio immobiliare del Comune di Roma o presso l’ente promotore.

VALENZA POLITICO-CULTURALE
Solo chi comprenderà la forza rivoluzionaria del digitale, trasversale a tutte le culture e aree politiche, solo chi parlerà il linguaggio dei giovani potrà nel medio periodo acquisire il loro consenso.

IL LUOGO
L’ente promotore deve rendere agibili i locali.
Il resto dei finanziamenti vanno reperiti nell'ambito dei fondi UE e di fondazioni culturali e bancarie.

freccia avanti

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