Logo Provincia Roma


PROVINCIA DI ROMA
Assessorato alle politiche culturali, della comunicazione
e dei sistemi informativi

 

Ai confini delle discipline.
La cultura digitale tra arte, design e impegno sociale
I coordinatori del corso MediaArtDesign
Franco Zeri
Cristina Chiappini


L’uso delle tecniche digitali permette la creazione di un mix tra arte e design, vera convergenza tra creatività e sapere che permette la sperimentazione e l’utilizzo di nuovi linguaggi e nuovi modi di comunicare (digitalizzazione dei media).

Le teorie della comunicazione finalizzata consentono di realizzare flussi
informativi originali e innovativi nei contenuti e nell’estetica se coniugati con un uso sapiente del web e un giusto networking adatto a consentire il feed-back opera-utente.
Le tecniche provenienti dalla ricerca scientifica e tecnologica nei campi
informatici permette ormai da tempo di realizzare interfacce grafiche (iconiche emultisensoriali) di tipo interattivo (Graphical User Interface).
L’interazione nel piano e nello spazio costituisce l’ultima frontiera della sperimentazione e della realizzazione di opere digitali dove lo spettatore diventa attore partecipante, performativo che attiva percorsi e processi creativi.
Precursore metodologico è stato il movimento dell’arte cinetica e
programmata che ha utilizzato le tecnologie, la progettazione e il lavoro di
equipe. Il concetto di opera aperta e partecipativa di Umberto Eco oggi è diventato realtà attraverso l’uso delle tecnologie informatiche e di rete.
Il metodo della ricerca e della progettazione di un gruppo di lavoro (dall’idea al prototipo) tipico del campo del graphic, industrial e interior design
rappresenta la possibilità di innovazione nel campo della ricerca artistica attraverso l’esplorazione di nuove capacità espressive.

Le tecnologie digitali attuano una vera e propria convergenza tra discipline diverse rendendo unico e innovativo il lavoro coordinato in team nei vari settori dell’elaborazione digitale come:
la grafica vettoriale e raster, l’animazione, il video, l’interfaccia e
l’interazione uomo-macchina, gli ambienti tridimensionali interattivi, il suono
e la voce digitale, le reti telematiche e internet.
L’applicazione della progettazione volta al sociale con l’uso delle tecnologie
coniugate con soluzioni di design interattivo nei settori dell’accessibilità e
usabilità (barriere elettroniche e digitali) dei servizi al cittadino, sono la
sfida per una ricerca consapevole e impegnata.

È il settore dove è richiesta una convergenza tra design e tecnologia e una
forte creatività di tipo artistico per dare delle soluzioni interattive e
performative all’utente (accesso universale). In questo ambito la
committenza pubblica e privata è decisiva per dare la possibilità ad un forte impulso allo sviluppo e all’occupazione giovanile qualificata nel sociale digitale.

Nel laboratorio di ricerca informatico sono stati sviluppati diversi progetti, con la consulenza di docenti professionisti i ragazzi del corso hanno sondato temi dell’attualità sociale:
- mobile per disabili per l’accesso ai servizi per abbattere le barriere fisiche e elettroniche. L'utilizzo del personal media da parte di un disabile utile
a creare dei percorsi alternativi per l’accessibilità ai servizi pubblici;
- città usabile per far accedere i cittadini ai servizi tramite interfacce digitali
inserite nel tessuto urbano. La città usabile a misura d’uomo, riflessioni sulla città umana e disumana, la mobilità, il pubblico, il trasporto, il traffico, l’informazione per i cittadini;
- un portale (sito internet) per la divulgazione del digitale sociale e della
cultura digitale in Italia da parte dell’amministrazione pubblica. Il portale
intende stimolare il dibattito intorno alle tecnologie digitali e alle loro
ricadute sociali e a sensibilizzare i giovani verso la cultura artistica
legata alla sperimentazione dei nuovi linguaggi digitali.
- hazardous_area un progetto interattivo realizzato con tecnologia web, il male del mondo rappresentato su internet.In questo scenario Internet rappresenta l’area (Hazardous area) dove queste problematiche si acutizzano e prendono forma nei cosiddetti siti trash.

Questo è il Media ArtDesign, corso di arti mediali e design interattivo.


 ©®™ 334R